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15 febbraio 2013Trasporto stradale

Tangenziale Esterna, ok al prestito ponte

Buone notizie per la Tangenziale Esterna che ha ricevuto il via libera delle banche per l'accesso ai fondi del prestito ponte da 120 milioni. Ma all'interno dei cda delle due società milanesi (Tangenziale Esterna e la holding sua principale azionista Tem) continua a esserci tensione.

Il consiglio di Tem ieri ha esaminato le nomine di due consiglieri della controllata Tangenziale Esterna, Franco Varini e Marzio Agnoloni, indicati dalla Provincia di Milano. L'ingresso di Varini è stato approvato all'unanimità mentre sono emersi pareri contrari rispetto alla nomina di Agnoloni.

Alcuni consiglieri avrebbero aspramente criticato una recente lettera dello stesso Agnoloni nella quale in qualità di presidente di Serravalle dava direttive a Tangenziale Esterna sugli investimenti da effettuare. Indicazioni che secondo il cda non competevano al numero uno di Serravalle.

Così ieri i consiglieri di Tem hanno dato il via libera alla nomina di un legale che verificherà se la lettera abbia prodotto danni alla società, addirittura nell'eventualità di procedere a una richiesta per danni. I consiglieri per questo motivo hanno evidentemente sospeso al momento la nomina di Agnoloni peraltro ribadendo che non sono in vigore particolari patti parasociali che consentano a un socio (nel caso specifico la Provincia) di poter indicare direttamente i consiglieri di TE.

E’ stato dato il via libera al prestito ponte da 120 milioni per Tangenziale Esterna, che ha quindi immediatamente provveduto a saldare le società costruttrici per 53 milioni, relativi agli stati d'avanzamento lavori già realizzati e non ancora versati. Nel frattempo alcuni dei soci costruttori di Tangenziale Esterna avrebbero dato una disponibilità di massima a rilevare parte dell'inoptato di Tem (il cui aumento non è stato sottoscritto da Intesa Sanpaolo, Benetton e Asam), qualora nessun altro azionista eserciti il diritto di prelazione.