INFRASTRUTTURE

Ricerca per

oppure

Visualizza tutte le infrastrutture

INTERVENTI

Ricerca per

oppure

Visualizza tutti gli interventi

DOCUMENTI

Ultimi Documenti
Ricadute economiche, occupazionali e ambientali di A35 Brebemi sul territorio - 2019
Trasporto stradale
L’Italia e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile - 2018
Generale
Corridoi ed efficienza logistica dei territori - 2018
Logistica e intermodalità
Tutti i Documenti >

MAPPE TEMATICHE

Selezionare i criteri di visualizzazione

4 marzo 2014Generale

Expo 2015: per le infrastrutture servono 1,6 miliardi

Nella «lista della spesa», come l'ha definita il Governatore della Regione Lombardia Roberto Maroni, consegnata al governo ci sono richieste per 1,6 miliardi connesse alle infrastrutture. Nel dettaglio, si tratta di: 480 milioni per la defiscalizzazione della Pedemontana, 175 milioni per il trasporto pubblico locale tenuto conto che la linea 4 della metropolitana di Milano non si farà, 402 milioni per la Rho-Gallarate, 268 milioni per il collegamento fra la Ss11-Tangenziale Ovest di Milano e la variante di Abbiategrsso, 128 milioni per la bretella di Gallarate e 170 milioni per il collegamento ferrovario fra Bergamo e l'aeroporto di Orio. Le altre richieste fanno riferimento a 500 milioni per la deroga al patto di stabilità per gli Enti locali lombardi nel 2014 e 2015, 60 milioni riguardano la copertura della quota lasciata dalla provincia di Milano nella società Expo 2015 e 50 milioni per un fondo relativo alle spese straordinarie connesse a Expo.
La presenza di quattro ministri a Milano è il segno della continuità e dell'impegno del governo Renzi su Expo 2015. Lo ha affermato ieri il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi, nel corso della conferenza stampa seguita all'incontro che si è tenuto nella sede di Expo 2015 tra gli Enti locali e Governo. 
Turismo, con il seguito di iniziative per potenziare la la riposta ricettiva; strumenti di supporto operativo; infrastrutture, con un elenco chiaro di cosa si farà e cosa no e, in quest'ultimo caso, che dovrà essere comunque pianificato perché possa essere puntualmente realizzato in futuro in modo che Expo possa pienamente esaurire la propria carica di leva per l'innovazione del territorio; contenuti, soprattutto in collaborazione con il Padiglione Italia. Sono questi in estrema sintesi i quattro filoni che hanno visto Lupi, Martina (Agricoltura), Guidi (Sviluppo Economico) e Franceschini (Cultura), confrontarsi con chi sul territorio sta cercando di portare l'Expo a traguardo: dal commissario Sala al sindaco Pisapia, dal presidente lombardo Maroni, al Prefetto Tronca, dal commissario Bracco al presidente Anci Fassino.