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30 marzo 2017Trasporto ferroviario

Progetto da 156 milioni per i treni dei pendolari

Entro la fine del 2017 i cantieri per consentire il passaggio di convogli più veloci sulla direttrice Milano-Genova ogni giorno viaggiano quasi 50mila pavesi
di Paolo Fizzarotti

PAVIA. Arrivano i soldi per migliorare la vita dei pendolari pavesi: 156 milioni di euro da spendere subito per velocizzare la linea ferroviaria, altri fondi entro il 2021. Più un mega progetto da 900 milioni di euro per quadruplicare la linea Pavia-Milano Rogoredo. Lo annuncia un comunicato di Rfi - Rete ferroviaria italiana, e cioè la società del Gruppo Fs che si occupa di infrastrutture (binari, linee elettriche, stazioni). I lavori interesseranno la linea Genova-Milano, con le relative stazioni lungo il percorso, a cominciare da Pavia: i primi cantieri verranno aperti tra dicembre 2017 e gennaio 2018; chiusura entro il 2019. I fondi arrivano dal ministero delle infrastrutture e dei trasporti, e sono già compresi nel patto di stabilità. I numeri delle persone coinvolte sono imponenti. Ogni giorno a Pavia salgono sui treni 19 mila pendolari. Altri 9 mila pendolari sono quelli che salgono a Voghera e che affluiscono dai paesi del circondario. Sono 9 mila quelli che salgono a Tortona (con il relativo bacino di utenza). Da Stradella e gli altri centri lungo la via Emilia arrivano 8 mila persone che a Pavia confluiscono sulla linea per Milano. Un migliaio i genovesi, e 7 mila al giorno gli utenti occasionali. I 156 milioni verranno spesi per interventi che servono a migliorare il traffico: nuovi binari, massicciate e traversine, che permettono velocità maggiori; nuove linee elettriche; upgrade dei programmi elettronici che gestiscono il traffico (per esempio l’intervallo temporale tra un treno e l’altro), un elemento fondamentale per evitare o limitare i ritardi; sostituzione dei passaggi a livello con sottopassi o cavalcavia.
«I contratti di programma con il ministero dei trasporti sono quinquennali - spiega Rfi - Quello 2012-2016 è ancora in vigore: in attesa di quello successivo, il 2017-2021, che verrà approvato tra poche settimane. Ogni anno in base alle risorse messe a disposizione dalla legge di stabilità si fanno gli aggiornamenti al contratto di programma e vengono dedicati nuovi fondi per opere specifiche. Dal piano 2012-2016 sono avanzati 50 milioni di euro; nel piano 2017-2021 saranno previsti altri 106 milioni, per un totale di 156 milioni disponibili entro l’estate. Ma non è la cifra definitiva: grazie agli aggiornamenti annuali, infatti, negli anni successivi al 2017 potrebbero arrivare altri fondi, da aggiungere ai 156 già pronti». La prima parte delle opere di velocizzazione riguarderà il tratto compreso tra Pavia e Voghera, con prolungamento verso Tortona. La parte a nord di Pavia sarà invece interessata dai lavori di quadruplicamento.
«I lavoratori che ogni giorno prendono il treno non possono che essere soddisfatti da questo annuncio di Rfi - afferma Enrico Pallavicini, portavoce dei pendolari Assoutenti - Ci auguriamo che le date indicate per l’apertura dei primi cantieri tra fine 2017 e inizio 2018 vengano rispettate, con chiusura nell’arco dei previsti 4 anni. Con l’apertura del primo tratto di quadruplicamento tra Rogoredo e Pieve Emanuele, e con la velocizzazione tra Pavia e Tortona, si potranno ottenere importanti risultati per quanto riguarda la fluidità della circolazione. Potrebbe anche aumentare il numero degli S13 da Pavia a Milano. Ci auguriamo che si realizzi finalmente il sogno della diminuzione dei tempi di percorrenza di tutti i treni, a prescindere dalla categoria». 

Fonte: laProvincia PAVESE